Vittorio Arrigoni moriva un anno fa a Gaza per mano di un gruppo islamista. Attivista e giornalista, volontario dell’International solidarity mouvement. Nel 2008 riuscì, insieme ad una cinquantina di attivisti da tutto il mondo, a rompere l’assedio di Gaza arrivando con due barche partite dalla Grecia. Fu l’unico a raccontare dalle colonne de il manifesto l’operazione Piombo Fuso, la risposta israeliana al lancio di razzi dalla Striscia che lasciò sul terreno oltre 1.400 civili, nonché una terra distrutta e contaminata da metalli pesanti.

Ad oggi le reali responsabilità dell’assassinio non sono state ancora accertate. Molte udienze lampo per un processo, quello per il suo omicidio, che proprio nei giorni scorsi ha visto un altro colpo di scena: i tre imputati rei confessi hanno ritrattato. Queste foto sono state scattate il 14 maggio 2011, a Roma. A un mese dalla morte di Vittorio, si svolse una manifestazione di solidarietà con la Freedom Flottilla.
Sono un piccolo omaggio alla memoria di un grande uomo.

Foto di Francesco Sellari