Le montagne del Maryland accolgono i governi dei Paesi più industrializzati del mondo per un G8 denominato “Acting Together”. Camp David non era mai stata scelta come sede per il forum internazionale, quest’anno è stata preferita a Chicago per scongiurare le proteste.

Oltre a Stati Uniti, Giappone, Regno Unito, Germania, Francia, Italia, Canada e Russia, sono stati invitati dal presidente Obama anche quattro leader africani per i colloqui relativi alla sicurezza alimentare, cioè Yayi Boni presidente del Benin, John Atta Mills del Ghana e Jakaya Kikwete della Tanzania, e il primo ministro etiope Meles Zenawi. La Russia non sarà invece rappresentata dal presidente Putin, ma dal suo predecessore Medvedev. Presente anche l’Unione Europea, con il presidente del Consiglio Ue Herman Van Rompuy e  il  leader della Commissione Jose Manuel Barroso.

Il battesimo di Hollande si celebra all’insegna di temi fondamentali per gli Stati Uniti cioè la crisi economica dell’eurozona, oltre alla strategia di ritiro delle truppe francesi dal teatro afghano. Sul primo tema vi è sintonia tra Washington e Parigi, il presidente socialista ha incentrato tutta la sua campagna elettorale sulla necessità di cambiare pagina e affiancare al rigore la crescita, così come chiede Obama; il punto più problematico è invece l’exit strategy francese dall’Afganistan anche in vista del vertice Nato a Chicago dopo la fine del G8.

La crisi europea ha visto uno dopo l’altro Paesi cambiare governo, dall’Italia alla Spagna, dalla Grecia alla Francia, il presidente Obama cercherà di tessere una personale tela diplomatica per rafforzare la sua leadership in vista delle elezioni presidenziali del 2013, con i protagonisti di questa nuova Europa. Stasera, come da programma, i leader mondiali parteciperanno alla cerimonia di benvenuto, alle 19:30 (l’1:30 di sabato mattina in Italia), seguita da una cena di lavoro. Ad introdurre domani i lavori della I Sessione su “Economic and Global Issues” (temi economici globali) sarà il premier Monti, come richiesto da Obama. La seconda sessione dovrebbe iniziare poco dopo le 11. Si proseguirà poi a discutere durante il pranzo che precederà le successive tre sessioni. L’ultima tranche dei lavori inizierà alle 17.

Il premier italiano prima di rilasciare un’intervista alla Cnn ha affermato: «l’Italia chiede che ci sia a livello mondiale ed europeo una crescita molto più vigorosa che consentirà anche di mantenere nel tempo quegli equilibri di bilancio pubblico che l’Italia per prima e con tanta fatica ha raggiunto e intende mantenere in un quadro di crescita», candidandosi così al ruolo di mediatore per addolcire l’intransigenza rigorista della cancelliera Merkel, indebolita dal voto in Nord Reno Westfalia e isolata su quello internazionale.