Ieri mattina, a Bari, si è tenuta a Largo Lorusso la fiera “Nuovi stili di vita“, evento promosso dalla circoscrizione Bari-Carrassi. Oltre alle bandiere gialle della “Coldiretti” e alla merce esposta dai piccoli artigiani, la piazza si è riempita anche delle parole provenienti dalle casse di un gazebo blu. All’ombra del gazebo c’erano i ragazzi e le ragazze che dalla metà del dicembre 2009 supportano e occupano l’ex liceo classico Socrate.


La vecchia scuola abbandonata è diventata tetto e riparo per circa un centinaio di rifugiati politici e profughi, di nazionalità eritrea, etiope e sudanese. In seguito all’occupazione si è anche formato il “Comitato di supporto Socrate Occupato”, che sostiene l’occupazione e si pone da intermediario nei confronti della popolazione barese e delle istituzioni. Nel 2011 l’Associazione Socrate formata dagli stessi  rifugiati, il comitato di supporto e Ingegneria Senza Frontiere-Bari hanno cominciato a collaborare. Le tre associazioni mirano a intraprendere un processo di auto-recupero della struttura scolastica, di proprietà del Comune di Bari, attualmente dichiarata inagibile. In questi due anni il quartiere ha pian piano riconosciuto gli immigrati come “vicini di casa”. Il bar all’angolo offre agli occupanti caffè e il panificio vicino porta al Socrate l’invenduto della giornata.

Nel Febbraio 2012 è stato presentato al Comune di Bari la proposta progettuale per la redazione di uno studio di fattibilità dell’intervento di autorecupero. La proposta è attualmente in fase di analisi e per stimolare una risposta a da parte delle istituzioni è oggi possibile firmare una petizione per avviare lo studio di fattibilità dell’intervento.
Ad oggi è possibile sottoscrivere la petizione anche on-line sul sito del Socrate.

Che cos’è l’autorecupero?

L’autorecupero consiste nella ristrutturazione dell’immobile da parte degli stessi occupanti.

Che cos’è lo studio di fattibilità?

Lo studio di fattibilità consiste nell’analisi delle componenti tecniche ed economiche di un progetto. Lo studio verifica la possibilità di compiere o meno l’intervento.