Santarcangelo di Romagna si accinge a ospitare la quarantaduesima edizione del Festival di teatro più longevo d’Italia: il Festival Internazionale del Teatro in Piazza. Alla direzione artistica Silvia Bottiroli, neovincitrice del premio Kilowatt-Ubulibri 2012, con Cristina Ventrucci e Rodolfo Sacchettini alla codirezione che li vedrà alla guida del festival fino al 2014 in un progetto che prende il nome di Santarcangelo 12, 13, 14.

Un programma molto ricco quello che è stato presentato lo scorso venerdì alla conferenza stampa nazionale tenutasi a Bologna. Tante le presenze internazionali: le She she Pop, collettivo femminile berlinese per la prima volta in Italia, il performer croato Matija Ferlin presente al festival con un lavoro sull’infanzia dal titolo sad sam / almost 6, il duo svizzero-argentino composto da Martin Schick e Laura Kalauz e il duo italo-serbo Damir Todorovic e Valentina Carnelutti.

Tra gli altri, l’artista britannico Peter Liversidge arriverà a Santarcangelo di Romagna in anticipo, dove si dedicherà alla realizzazione di un libro di idee sul futuro del festival, chiamato Proposals. Dalla Francia il Théâtre du Soleil sarà presente al festival con il film Les Éphémères, tratto dallo spettacolo omonimo, e con un laboratorio dal 16 al 22 luglio rivolto ad attori e performer.

Per quanto riguarda invece gli artisti italiani saranno protagonisti del festival il collettivo milanese Strasse, i Barokthegreat, le debuttanti compagnie Kinkaleri e Filomela, i documentari di Zimmerfrei, l’Accademia degli Artefatti e Francesco Giomi. Presenti inoltre Virgilio Sieni che coinvolgerà i cittadini di Santarcangelo, in particolare gli anziani e i bambini in un lavoro sul sogno, e il Teatro Valdoca che abiterà uno dei luoghi simbolo della città, lo Sferisterio, con un laboratorio dal titolo “Le case dei sogni di John Cage” che culminerà in una parata finale.

Un altro luogo simbolo della città è Piazza Ganganelli (o Piazza Grande come la chiamava il poeta santarcangiolese Tonino Guerra), centro nevralgico di questa quarantaduesima edizione, che ospiterà l’Osservatorio critico di Altre velocità, Radio Gun Gun e alcune proiezioni cinematografiche. Nuova location l’ex- fabbrica Mil-ilm, appena fuori Santarcangelo, risoprannominata Spazio Liviana Conti (dal nome della stilista che ha acquistato lo stabile e che ha concesso al festival il suo utilizzo) ospiterà tre performance quasi ogni sera e sarà  la sede del dopo Festival, il proseguimento di serata quotidiano dalla mezzanotte all’alba.
Inoltre, immergendosi nel centro storico del paese, Piazza delle Monache ospiterà concerti di giovani band romagnole e la Sala Musas e il giardino interno accoglieranno una serie di incontri con giornalisti, scrittori, artisti e critici, e proseguendo il ciclo Memorie dal sottosuolo. Il teatro raccontato da spettatori speciali nato con Anno Solare lo scorso inverno, in cui la direzione artistica ha chiesto ad alcuni critici e teorici teatrali di raccontare lo spettacolo che gli ha cambiato la vita da spettatore.  E una delle grandi novità è proprio Anno Solare – composto appunto da alcuni incontri, da residenze, laboratori e Compagnia di giro/Stagione teatrale itinerante – che proseguirà e seguirà il festival nel triennio in corso.  Un modo di avvicinarsi e avvicinare il teatro alla città e ai suoi abitanti anche durante l’anno.
Dal 1971 la piccola cittadina romagnola riconferma l’appuntamento e per dieci giorni assiste a un’invasione dei suoi spazi, che artisti e spettatori condividono. Negli oltre quaranta anni di vita  sono stati in tanti a dirigere il festival: da Roberto Bacci ad Antonio Attisani, da Leo De Berardinis alla direzione artistica di Chiara Guidi, Enrico Casagrande ed Ermanna Montanari del triennio precedente. Da sempre, e quest’anno più che mai, Santarcangelo 12 è volto alla ricerca e alla sperimentazione, a un teatro che coinvolga i cittadini, che li attraversi, sconvolgendoli, per dieci giorni fieri di ospitare ancora una volta un evento fondamentale della scena teatrale contemporanea.

Il programma dettagliato del festival è consultabile qui.